Il potere di salvare una vita
· LE 3 UNITA’ MOBILI DI MEDOC DOTATE DI DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO ESTERNO
· MEDOC cura l’aspetto tecnico e gestionale dell’ inserimento del Defibrillatore nelle Aziende
Dal mese di settembre, abbiamo dotato le nostre 3 Unita’ Mobili, come già presenti nei nostri ambulatori di Forli’ e Cesena, di DEFIBRILLATORE SEMIAUTOMATICO (DAE) . Le unità mobili sono contrassegnate nella parte esterna, dal logo con l’immagine del CUORE.
Il nostro personale sanitario ( operatori e medici ) oltre ad aver effettuato i corsi di Primo Soccorso (e relativi aggiornamenti), è stato addestrato alla tecnica (Il Basic Life Support (in italiano supporto di base alle funzioni vitali) noto anche con l’acronimo BLS e altresì addestrato per la tecnica di BLS-D per l’utilizzo del Defibrillatore.
Adottare tali tecniche in alcune circostanze può, essere determinante per salvare la vita….
L’arresto cardiocircolatorio è una condizione che in tre-quattro minuti, senza un soccorso pronto e corretto, può portare a morte una persona, ma se viene subito praticata l’RCP (rianimazione cardio-polmonare) la percentuale di sopravvivenza aumenta in modo significativo prevenendo i danni causati dalla diminuzione di ossigeno nel cervello.
Ecco perché è molto importante, avere la capacità di riconoscere il grado di compromissione delle funzioni vitali di base (coscienza, respiro, battito cardiaco) di una vittima, eseguire correttamente le manovre di rianimazione cardio-polmonare di base ed utilizzare al meglio un defibrillatore semiautomatico esterno (DAE).
Recentemente è stata approvata una normativa per la diffusione dei defibrillatori nei luoghi i pubblici e nelle aziende secondo i criteri che saranno definiti dalla regione. Si precisa che è stato pubblicato il DM 18 marzo 2011 che definisce i criteri e le modalità per la diffusione ed il corretto impiego dei DEFIBRILLATORI automatici in ambienti extra-ospedalieri (pubblicato in Gazzetta Ufficiale N. 129 del 6 Giugno 2011 – DECRETO del MINISTERO DELLA SALUTE del 18 marzo 2011 – Determinazione dei criteri e delle modalità di diffusione dei defibrillatori automatici esterni di cui all’articolo 2, comma 46, della legge n. 191/2009.
In alcune Aziende di grande dimensioni già da alcuni anni e anche con il supporto di Medoc, sono già stati collocati Defibrillatori.
Con la nuova normativa verranno definite le modalità ed anche i criteri per l’inserimento obbligatorio in alcune tipologie di aziende .